Yoga della Conoscenza

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Vrksasana l'Albero

 I

In questa posizione il corpo si estende verso l'alto assumendo la sembianza di un elegante cipresso.

Per eseguire l'asana partiamo dalla postura eretta corretta, scarichiamo tutto il peso del corpo sulla gamba destra; pieghiamo lateralmente la gamba sinistra al ginocchio fino a portare  il tallone sinistro all'attaccatura della coscia destra con il piede rivolto verso il basso con la pianta attaccata alla coscia.  

Teniamo le mani giunte sul petto cercando di raggiungere un certo equilibrio.

Può essere d'aiuto concentrare lo sguardo su un punto fisso davanti a noi.

Quando sentiamo di saperci  mantenere in equilibrio, allunghiamo le braccia verso il cielo, mantenendo congiunte le mani.

L'anca deve essere aperta e il ginocchio sinistro deve stare lateralmente.

Se ci sono problemi nel tenere l'anca aperta scendiamo con il piede verso il polpaccio della gamba rimasta tesa.         

 Rimaniamo nella posizione da pochi secondi fino ad alcuni minuti  respirando profondamente; quindi inspiriamo ed  espirando abbassiamo le braccia con un movimento laterale e contemporaneamenteriportiamo il piede sinistro a terra.

Ripetiamo la posizione con l'altra gamba. 

La postura dell'albero  rafforza la stabilità del corpo e della mente, l'equilibrio, la concentrazione e apporta energia ai  Chakra Muladhara, Anahata e Ajna.

 Asana di preparazione alla posizione dell'albero

 

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Tadasana      Talasana     Tulitasana      Trikonasana

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Trikonasana, il Triangolo  

 

 Siamo in piedi a gambe divaricate circa un metro, il piede destro viene extraruotato  mentre quello sinistro ruota leggermente all' interno.  Allarghiamo le braccia con le palme rivolte verso l'alto, inspirando profondamente e  mentre espiriamo, pieghiamo il tronco verso destra, fino a toccare il piede destro con le dita della mano destra.

E' importante che una volta presa la posizione del corpo la testa volga verso l'alto, lo sguardo venga diretto alla mano elevata verso il cielo.

La respirazione è regolare e profonda, cercheremo, mantenendo l'asana per almeno dieci respiri, di rilassare il corpo il più possibile.

Ripetiamo poi sul lato sinistro.

Inspirando risolleviamo il busto, espirando abbassiamo le braccia e riportiamo il corpo nella posizione eretta di partenza.

Il  Triangolo favorisce l'accrescimento psico fisico e stimola le funzioni del fegato e della milza.

Alimenta energia nei  Chakra Anahata e Vishudda e nei  Chakra minori Chandra e Surya.  

 

  Asana di preparazione alla posizione del triangolo

Surya Namaskara, il saluto al sole

 

  
 

Tadasana, Talasana, Ardha Chandrasana ds sn, Distikasana, Trikonasana ds sn

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Sarvangasana,  posizione di  tutto il corpo sostenuto


E' conosciuta come la candela,  poichè il corpo allunga le gambe verso il cielo assumendo la

 

 sembianza di una candela o anche come asana di Dakini, la dea seduta su un mucchio di ossa, che domina.

Si assume dalla posizione  supina con le gambe unite, e le braccia lungo i 

fianchi con le palmedelle mani rivolte verso il basso.

Inspirando si preme sulle mani e si sollevano le gambe come nella prima fase di Viparita Karani Mudra.

Dopo aver rilassato la schiena, con la successiva inspirazione solleviamo tutto il tronco raggiungendo la posizione verticale;  appoggiamo poi i palmi delle mani alla schiena.

Cerchiamo la stabilità mentre rilassiamo il volto e le spalle. Il respiro è addominale.

La posizione si può tenere per tempi prolungati,manteniamola almeno per dieci respiri.

Sciogliamo espirando invertendo la sequenza dei movimenti. Con Sarvangasana il flusso di sangue viene diretto alla

 gola andando ad interessare principalmente  la tiroide le tonsille ed i polmoni.

In particolare ne trae vantaggio la tiroide, sulla quale si esercita un'azione equilibratrice: è quindi una posizione indicata per situazioni di iper- o ipotiroidismo.Viene migliorata la circolazione venosa degli arti inferiori: ne beneficiano così i soggetti affetti da varici, emorroidi.

E' una posizione che aiuta anche le donne sofferenti all'apparato urogenitale, in quanto la posizione  capovolta favorisce un decongestionamento di tutta l'area pelvica.

Infine la trazione esercitata sulla schiena, tonifica la muscolatura dorsale e agisce sulle vertebre aiutando a ottenere scioltezza alla colonna vertebrale. 

Le signore devono evitarla durante il flusso mestruale.  Attiva il Chakra Vishudda e va sempre compensata con Matsyasana. 

 

Asana di preparazione alla posizione della candela
 

Surya Namaskara, il saluto al sole

 


 
Stambasana   Bastrikasana  Setubandhasana   Rischi mudra ds sn  Navasana   
Bujangasana   Sarvangasana   Matsyasana
 
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Bujangasana, il Cobra
 

 

 

Il corpo è prono, rilassato, la  fronte a terra, le braccia allungate  lungo i fianchi.   

Pieghiamo le braccia  appoggiando le mani a lato del petto con le  punte delle dita al di sotto delle clavicole, i gomiti  sono volti verso l'alto,  le  gambe allungate e rilassate.

Inspirando premiamo su ambedue i palmi e solleviamo da terra la testa ed il busto , le   spalle sono  abbassate e l' osso del pube a contatto del pavimento, e il torace è leggermente spinto in avanti.

Rilassiamo profondamente le gambe e le spalle mentre lo sguardo è volto verso l'alto e il respiro, toracico, diventa regolare. Manteniamo la posizione almeno dieci respiri.

L'asana risveglia Kundalini,  l' energia dormiente alla base della spina dorsale, è una panacea per il torace e tutti i disagi della schiena, la sua pratica costante ha il potere di riportare in asse le vertebre.

Concentra energia nei Chakra Svadishtana, Anahata e Ajna.

 
Asana di prerparazione alla posizione del cobra
 
 
Bastrika pranayama, respiro a mantice ds, sn       Bastrikaasana

                      Rischi mudra, torsione del saggio ds, sn

Sardulikrya, purificazione della tigre

 
 
 
Salabasana, la cavalletta ds,sn       Danurasana, l'arco      Bujangasana il cobra 
 
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Viparita Karani Mudra è il gesto capovolto

la più semplice delle posizioni capovolte. Con questa Asana il corpo impara a portare i piedi verso il cielo. Si inizia dalla posizione supina, i piedi sono uniti a martello, le braccia sono lungo i fianchi, gomiti e palme delle mani appoggiate per terra, il mento è prono sul petto.

Mentre inspiriamo solleviamo da terra le gambe unite mantenendo le ginocchia distese fine ad appoggiarle perpendicolari al suolo.

Espiriamo e rilassiamo un attimo la schiena poi premendo i palmi delle mani a   terra solleviamo il bacino e posizioniamo le mani sui fianchi per sostenerlo. Assunta l'asana la respirazione è addominale e tranquilla, concentriamo la mente nella zona del  plesso solare.

Rilassiamo il tratto cervicale, le spalle ed il volto.  Manteniamo la posizione per almeno dieci respiri.Per sciogliere riportiamo le braccia e le mani sul pavimento, si appoggia il tronco scendendo  lentamente con le gambe unite.  La testa resta appoggiata  a terra. Questa posizione stimola    il sistema respiratorio e circolatorio, facilita la digestione e l'eliminazione delle scorie.

Previene problemi di vene varicose, emorroidi, e disturbi dell'apparato genitale. Tonifica il sistema nervoso e quello endocrinoRafforza la colonna vertebrale a livello delle regioni sacrale e lombare.

Questo mudra alimenta i corpi sottili andando a nutrire di Energia Vitale ogni  cellula, per questo previene l'invecchiamento e favorisce una buona funzionalità  di tutti gli organi.

Per una pratica corretta dobbiamo eseguire sempre Matsyasana, la posizione del pesce, prima o dopo Viparita Karani al fine di mantenere in equilibrio l'energia nei Chakra.

 

Asana di preparazione a Viparita Karani Mudra
 

Surya Namaskara 

Talasna ds sn doppio  Laksmiasana   Ustrasana   Mahamudra ds sn  Bastrikasana   Stambasana   

Viparita Karani Mudra   Shavasana

 

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Matsyasana il  Pesce

Il corpo si trova supino   con le gambe unite. 
Portiamo  le mani sotto il dorso all'altezza dei fianchi, pieghiamo le braccia 
e puntiamo  i gomiti  sul pavimento, espirando  solleviamo il busto, il collo e la testa. 
Inarchiamo poi  all'indietro il busto e il collo appoggiando la sommità del cranio sul 
pavimento:   le gambe rimangono rilassate e distese.
 Liberiamo  le braccia ed appoggiamo le mani sull'addome. 
Il respiro è toracico, in questa posizione tutto il torace si riempie profondamente di  Prana.
La posizione migliora la capacità respiratoria, rafforza il cuore, massaggia il tratto cervicale alleviandone le sofferenze, 
agisce sulla ghiandola tiroidea, i Chakra maggiormente sollecitati sono  Vishudda e Sahasrara.
Asana di preparazione  alla posizione del pesce 
 
 

 


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Virabadhrasana  ds sn,   Parighasana ds sn  Ardha Ustrasana   Sardulasana,    Matsyasana,   Pascimottanasana                             
 

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Pascimottanasana , la Pinza       

 

 

In questa Asana il corpo assume la forma di una pinza.

Per eseguire questa posizione bisogna sedersi con le gambe unite, distese in avanti.

La  schiena deve restare eretta , le mani si uniscono davanti al petto in Namaskara Mudra,  il gesto di Saluto.

Inspirando solleviamo le braccia verso il cielo ed espirando flettiamo il busto  e le braccia in avanti in modo da riuscire ad afferrare le dita dei piedi oppure le caviglie.

La colonna vertebrale va tenuta tesa cercando di rendere concava la schiena, spingendo in avanti il torace ed indietro le spalle; il piegamento deve avvenire a livello del bacino. 

Con un' altra espirazione esercitare una trazione con le braccia, piegare ed allargare i gomiti e portare la fronte a toccare le ginocchia; gradualmente porteremo poi i gomiti e gli avambracci in contatto con il suolo.

Questa posizione va mantenuta per circa cinque minuti eseguendo un respiro addominale, per scioglierla mentre inspiriamo facciamo scorrere le mani lungo le gambe e solleviamo lentamente  la testa e il busto ritornando seduti.

Gli effetti dell'asana sono di apportare un maggior afflusso di sangue ossigenato nella regione pelvica, tonificare i reni e gli organi interni.

Essa inoltre favorisce la digestione, ha un effetto regolarizzante sulle funzioni genitali ed aiuta ad ottenere il controllo sessuale.

Va praticata preceduta o seguita da Bujangasana, il Cobra, e agisce principalmente su Svadisthana. 

 

Asana di preparazione  alla posizione della pinza

 

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Padastasana  Rischi mudra ds sn     Suptakonasana     Kurmanasana    Genusirshasana   Pascimottanasana

 

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Shavasana, posizione del cadavere 

è la posizione che ci insegna e conduce a un grande, progressivo stato di rilassamento fisico e di quiete mentale.

Lo scopo di questa asana è contattare la mente ed attraverso di essa indurre nel corpo un graduale

Un corpo rilassato ospita una mente calma, il respiro si fa quieto e profondo, il battito cardiaco rallenta.

Questo avviene mediante una pratica costante e quotidiana; la nostra mente impara a rilassare il  corpo e a rivolgersi ad aspetti più sottili del nostro essere come il fluire del respiro attraverso le narici.

Temporaneamente la mente si stacca dalle attività quotidiane; non dobbiamo farci spaventare dalla traduzione del termine che, se preferiamo,  possiamo rinominare con "posizione del grande riposo".

L’osservazione passiva diventa il nostro unico “scopo”, la nostra attenzione è rivolta solo a questo processo e nulla altro esiste oltre il fluire del respiro. 

Ogni altro pensiero esce dal nostro campo di interesse, viviamo solo in questa osservazione senza preoccupazioni d'alcun genere, siamo  presenti solo a ciò che si verifica.

Per praticare Shavasana ci  distendiamo supini a terra, chiudiamo gli occhi, lasciamo andare ogni tensione nelle gambe  che si divaricano leggermente dal bacino, i piedi ricadono verso l'esterno, le braccia vengono abbandonate lungo i fianchi appena separate dal corpo, il mento si flette leggermente verso la gola, le labbra si dischiudono.

Restiamo in Shavasana per almeno dieci minuti al termine di ogni seduta di Asana. 

Una volta che il corpo e ben assestato nella posizione ci possiamo concentrare anche per un lungo tempo sul respiro yogico completo.